Installazione

E' stata realizzata una installazione di tele nella parte centrale della Casa del Mantegna.

Atuttosesto

 

Come se ci fosse stato un segnale, un'intesa che non aveva bisogno di parole, sono saliti al primo piano e da quelle finestre centinate che Gianni aveva ripreso, Scott, Luca, Filippo e Dario, incorniciati come santi nelle pale di altare, ora ammainano le corde una dopo l'altra, i nodi docili si sbrogliano con un solo gesto, la tela si avvolge su se stessa o si allarga nella plasticità prima di disegnare sul pavimento un'altra forma imprevista.

Ora piegano con cura le vele senza fretta, prima di essere riposte nelle casse per chissà quanto tempo, perchè sostituite da scelte diverse.

I cavi sono avvolti uno dopo l'altro, nervosi, pericolosi e faticosi come tendini di animali scuoiati, domati, imprigionati in matasse e sono poi ingoiati, con il resto, nel ventre blu delle valigie Marimekko.

“Sono venuti per vedere la mostra e sono rimasti delusi.” “Peccato” mi ha detto cercando con lo sguardo quel vuoto, adesso, l'installazione che aveva visto poche ore prima. “Peccato” mi racconta con un sorriso che maschera anche la sua delusione “Peccato !”

Io vivo intensamente questo momento di magia metafisica quando l'installazione, in pochi minuti scompare e lascia posto ad un vuoto, svuotato … Quello spazio prima era diverso che ora restituisco a se stesso, lo spazio architettonico o qualunque altro attiva la stessa sensazione di spazio disabitato : la pupilla abituata alla luce, al buio improvviso, percepisce costellazioni luminose, la memoria dell'installazione è più forte dell'installazione stessa.

Adesso l'architettura della Casa del Mantegna torna ad essere nella solenne maestà di opera d'arte.

Ho temuto questo confronto l'ho sognata e ho sognato di poterla fare, mi ha svegliato l'ansia rovente del giorno prima ...e adesso la rimpiango.

Il video rende giustizia nei tempi dell'occhio attento che ha documentato e percepito .

 

Sandro Martini

 

Nei tre giorni antecedenti il montaggio dell’installazione, in una delle sale dell’edificio, Sandro Martini ha tenuto un workshop, rivolto a studenti della Libera Università delle Arti - Bologna del corso del professor Marco Prati, allo scopo di studiare il progetto della installazione.

Gli studenti saranno coinvolti anche nella realizzazione dell'opera.

 

Sono stati scelti per questo evento i seguenti studenti :

 

Dario Castellari

Benedetta Catennacci

Giuliamartina Bosi

Matteo Salsi

 

Dedica di Sandro Martini al gruppo di lavoro:

 

"Mi succede per lo più di parlare e scrivere di una installazione al passato, già realizzata e conclusa.

Stavolta l'ho sognata, ma la penseremo e realizzeremo insieme. Ho sognato per anni lo stesso percorso: una preventiva ispezione dello spazio previsto ad ospitare l'installazione , per lo più temporanea, seguito poi da un progetto che definirei di riflessione o un brogliaccio piuttosto che un vero e proprio progetto .

Ho lavorato sempre con un gruppo che ancora oggi non so definire collaboratori, assistenti , preferisco un nome proprio che un ruolo, ma laboratorio mi va bene !

Le idee che sostengono un progetto nascono da un pensiero, una suggestione, una emozione che proviene e ci restituisce lo spazio.

La casa del Mantegna è un “Luogo per Eccellenza “ il cortile è il suo nucleo.

Ogni luogo è comunque di per se stesso unico a prescindere dalla sua qualità. E' questo un mio saluto, un augurio da me e a voi di buon lavoro, piuttosto che un programma".

 

Altre installazioni dell'artista.

 

Burano glass and affresco

 

 

 

Martini Burano wall

Casa della Carità - 2004

 

Burano glass panels 2

 

Pratt -1983

Pratt - 1983